martedì, marzo 31, 2009

Res Publica: pianificazione energetica sostenibile


Nei precedenti post dedicati agli eventi di Energethica 2009 cui ho partecipato nella giornata del 5 marzo 2009 ho parlato di quanto avvenuto nel corso del convegno “Il FV nel 2009: prospettive di sviluppo e strumenti finanziari”.

Con quest’ultimo post voglio invece riassumere quanto detto nel corso del Convegno del pomeriggio promosso dalla Provincia di Genova e Muvita (“Dal progetto Res Pubblica alla Rete delle Province Energeticamente Sostenibili: la pianificazione energetica”).

Nella sua introduzione, l’assessore provinciale di Genova Briano ha messo in evidenza l’importanza della rete delle province energeticamente sostenibili, che il 5 marzo 2009 si è riunita per la terza volta, dopo i precedenti incontri di Rimini e Modena.
Cos’è Res Publica?

Una rete che ha capito l’importanza essenziale della trasversalità necessaria fra ambiente e pianificazione territoriale, e si adopera affinché dalle parole si passi ai fatti: occorre far parlare fra di loro i vari “settori politici” e gli assessorati, al fine di una sempre maggiore integrazione delle rispettiva politiche.
In quest’ottica, diventano fondamentali il confronto e lo scambio costante di informazioni, soluzioni adottate, esperienze realizzate sul campo.

Quindi ha preso la parola un responsabile di una società supporto dell’iniziativa, che ha sintetizzato in modo schematico e chiaro il ruolo dell’Agenzia esecutiva per la competitività e l'innovazione (EACI), nonché gli aspetti principali del bando di imminente pubblicazione Intelligent energy, nell’ambito del CIP 2007-2013 (Competitiveness and innovation program).

Sulla base delle premesse effettuate da questi due interventi, si sono alternati tre dirigenti di tre realtà provinciali, che hanno parlato delle esperienze locali, che hanno dato il là alla successiva discussioni.
La Provincia di Modena ha illustrato i principali punti del Piano Territoriale di coordinamento, quella di Savona i nodi salienti del progetto PURE, al quale ha partecipato, e i risultati conseguiti.
Infine, la Provincia di Genova ha parlato di formazione partecipata fra i comuni della valle Scrivia: dopo un’iniziale fase di difficoltà nel coordinare le diverse, ma simili mentalità, chiuse nel ristretto ambito del territorio da amministrare, il progetto ha dimostrato la bontà della scelta di co-pianificazione e del livello di progettazione, in grado di collegare fra di loro tutti gli elementi, dalla pianificazione teorica alla dimostrazione pratica.


Foto: “Genova: scorcio con lanterna” originally uploaded by Guidosky

Energethica 2009:

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