lunedì, aprile 28, 2014

Finanziamenti alle imprese: 28 milioni di euro per finanziare la formazione ambiente e sicurezza

Con l’avviso 1/2014 Fondimpresa mette a disposizione 28 milioni di euro per formare i lavoratori delle aziende aderenti su salute, sicurezza sul lavoro e ambiente: l’obiettivo è quello di incrementare la prevenzione di infortuni e malattie professionali, accrescere l’efficienza energetica, ridurre l’impatto delle attività produttive sull’ambiente e aumentare la competitività. Ecco come presentare le proposte formative, a partire dal 15 aprile 2014. 

Le finalità di Fondimpresa 
Il Fondo paritetico interprofessionale Fondimpresa è un’associazione costituita da Confindustria – CGIL, CISL, UIL per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese aderenti: con l’avviso n. 1/2014 Fondimpresa finanzia la realizzazione di Piani formativi volti alla formazione per l’innalzamento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro ed alla formazione sulle tematiche ambientali: l’obiettivo è quello di incrementare la prevenzione di infortuni e malattie professionali, accrescere l’efficienza energetica, ridurre l’impatto delle attività produttive sull’ambiente e aumentare la competitività. 
Il Piano formativo, promosso sulla base di accordi fra le parti sociali, deve in ogni caso assicurare logiche unitarie nella strategia e nella gestione delle azioni e può riguardare soltanto uno degli ambiti sintetizzati in tabella.


Ambiti, aree di riferimento e priorità

Salute e sicurezza
Tipologie Aree tematiche
Interventi formativi finalizzati:
  •    all’incremento della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in una logica di sistema
  •    al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali
Azioni formative inerenti ad aspetti di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, direttamente connessi al Sistema di Gestione Ambientale
Sviluppo delle competenze in materia di sicurezza e di tutela della salute nell’ambito di interventi per l’introduzione di sistemi di gestione della sicurezza o di sistemi di gestione integrata qualità, ambiente, sicurezza
Ambiente
Gestione e certificazione ambientale di sistema e di prodotto
Bilanci ambientali e miglioramento continuo delle prestazioni ambientali
Efficienza e risparmio energetico, uso di fonti integrative e rinnovabili, certificazione energetica
Aspetti tecnici e normativi della gestione ambientale e del rapporto tra aziende, territorio, produttori e consumatori, con particolare riferimento a igiene, gestione dei rifiuti, reflui ed emissioni, gestione delle risorse idriche e delle sostanze chimiche, tecnologie:
-          per il miglioramento ambientale,
-          in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili,
-          in materia di carichi e impatti ambientali ed energetici
Modalità di erogazione della formazione ammissibili
Aula
sessioni di formazione in ambiente strutturato (interno o esterno all’impresa)
Seminari
partecipazione a seminari o ad eventi di aggiornamento e scambio professionale, aziendali, interaziendali o esterni all’azienda
Action learning
sessioni di apprendimento programmate centrate sui processi di lavoro
FAD
attività di formazione a distanza on line (FADoL) o di autoformazione assistita anche da prodotti FAD
Affiancamento
attività formative rivolte al miglioramento delle competenze e dei comportamenti in situazione di lavoro, mediante affiancamento da parte di persone in possesso di maggiore esperienza
Training on the job
attività formative pianificate e organizzate per favorire l’acquisizione di competenze operative sul luogo di lavoro, insegnando ad utilizzare gli strumenti di lavoro tramite esperienza pratica, laboratori
Coaching
attività formative realizzate, con il supporto di un coach, per sviluppare ed ottimizzare le competenze e le caratteristiche personali necessarie a mettere in atto una performance efficace, in relazione agli obiettivi assegnati al lavoratore”

Chi sono i destinatari dei piani formativi? 
Esclusivamente i lavoratori occupati in imprese che hanno aderito a Fondimpresa prima della presentazione del Piano, per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo dovuto per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria. Sono inclusi i lavoratori: - con contratti di inserimento, reinserimento o di solidarietà; - posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga; - a tempo determinato con ricorrenza stagionale, anche nel periodo in cui non sono in servizio, a condizione che l’impresa di appartenenza assicuri la quota di co-finanziamento, se dovuta in base al regime di aiuto prescelto. 

I soggetti proponenti 
Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, in qualsiasi ambito: 
a) le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, già aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
b) gli enti di cui all’art. 1 della legge 40/87 riconosciuti dal Ministero del Lavoro;
c) gli enti accreditati per attività di formazione secondo le normative regionali; 
d) enti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2008, settore EA 37, in corso di validità, per le sedi di svolgimento delle attività formative;
e) le Università pubbliche e private riconosciute;
f) gli Istituti tecnici che rilasciano titoli di istruzione secondaria superiore;
g) altri soggetti, pubblici o privati, legittimati a svolgere le attività oggetto della presente procedura. Le istruzioni per la presentazione del piano sono quelle contenute nell’allegato 4

I finanziamenti 
Le risorse destinate da Fondimpresa al finanziamento dei Piani formativi sono complessivamente pari ad 28 milioni di euro [...]

Il testo completo dell'articolo potete leggerlo sul sito di IPSOA.

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