lunedì, marzo 28, 2011

Emissioni da biogas di discarica: quando costituiscono molestie alle persone?

  • Non realizzare barriere frangivento lungo il perimetro di una discarica;
  • non procedere alla corretta captazione e al convogliamento di notevoli quantitativi di biogas sviluppato dalla macerazione dei rifiuti;
  • lasciare vari pozzi di biogas incompleti e liberi di scaricare in aria il biogas accumulato e bruciato solo in parte attraverso l'accensione di fiaccole,
sono condotte atte a molestare persone che vivono nelle aree circostanti?

Se lo chiede la Cassazione, nella sentenza che vi propongo oggi (22010/10), che potete consultare gratuitamente nella sezione del sito Natura Giuridica dedicata ai rifiuti, previa semplice e gratuita registrazione, dopo il ricorso presentato da privati cittadini contro una sentenza della Corte d’Appello di Firenze.
Quest’ultima, disattendendo quanto statuito dal giudice di prime cure, aveva detto che no, il fatto non costituisce reato…

La storia è lunga, ma ben riassunta dalla Cassazione: per questo motivo rimando il curioso lettore al sito di Natura Giuridica, per approfondire la vicenda.
Qui mi preme sottolineare quanto detto dalla Suprema Corte di Cassazione, nel rinviare la decisione al giudice d’appello.

La Cassazione parte dall’analisi della clausola "nei casi non consentiti dalla legge", di cui all’art. 674 del c.p.
In estrema sintesi, “nei casi non consentiti dalla legge” è una clausola che vuol dire questo: se l'emissione di gas, vapori o fumi proviene da un'attività economica socialmente utile e, come tale, legislativamente disciplinata, se la diffusione è consentita dalla legge, ovverosia non supera i limiti tabellari previsti dalla legge speciale vigente nella soggetta materia, non si compie alcun tipo di reato.
Infatti, non può intervenire alcuna condanna penale per un'emissione in atmosfera che la legge speciale consente e valuta come tipicamente non pericolosa.
Però….
Però questo non vuol dire che tutte le emissioni provocate da un’attività industriale autorizzata escludono tout court il configurarsi del reato previsto dall’art. 674 del c.p.: il reato è escluso solo per quelle emissioni che sono specificamente consentite attraverso limiti tabellari o altre determinate disposizioni amministrative potendosi solo queste ultime emissioni presumersi legittime.
Invece, non possono presumersi come legittime le altre emissioni, connesse più o meno direttamente all'attività produttiva regolamentata, che il legislatore non disciplina specificamente, o che addirittura considera pericolose perché superiori ai limiti tabellari, o che vuole comunque evitare attraverso misure di prevenzione e di cautela imposte all'imprenditore.
Per quanto riguarda le emissioni di biogas di una discarica di rifiuti, queste rientrano nella normativa sulla prevenzione dell'inquinamento atmosferico di cui al D.P.R. 203/1988, e devono formare oggetto di specifiche prescrizioni tecniche durante tutto l'esercizio dell'attività e non solo quando la discarica si sia esaurita.
L'obbligo di provvedere alla captazione discende direttamente dalla legge, mentre la P.A. può solo determinare le modalità tecniche con cui provvedere.

Inoltre, la Cassazione ha sottolineato che la fattispecie di cui all'art. 674 cod. pen. non richiede per la sua configurabilità il verificarsi di un effettivo nocumento alle persone, essendo sufficiente il semplice realizzarsi di una situazione di pericolo di offesa al bene che la norma intende tutelare, dal momento che anche con ciò può determinarsi un rischio per la salubrità dell'ambiente e conseguentemente della salute umana: tale ipotesi di reato può concorrere con quelle relative alla tutela dell'ambiente stante la diversa struttura della fattispecie e i differenti beni giuridici tutelati.

Consulta il blog di Natura Giuridica per un approfondimento degli articoli relativi all’interpretazione dell’art. 674 del c.p., in relazione non solo all’inquinamento atmosferico ma anche di quello elettromagnetico

Natura Giuridica di Andrea Quaranta: Studio di Consulenza legale Ambientale.

Contatta Andrea Quaranta tramite mail o telefono per richiedere il tuo parere di diritto ambientale.

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Foto: “A perfect pair” originally uploaded by Rick. Tommi

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