mercoledì, aprile 01, 2009

Bonifica-Energia in Piemonte

In relazione alla bonifica dei siti contaminati, gli aspetti procedurali relativi alla gestione dei siti contaminati vedono importanti novità legate all’introduzione, nella normativa regionale, della regolamentazione delle funzioni amministrative in capo a Regione, Province e Comuni introdotta dalla L. R. Piemonte n. 9 del 23 aprile 2007.


La programmazione ed il coordinamento per la bonifica di siti inquinati è di competenza della Regione, che li esercita gestendo le procedure per l'attuazione del relativo Piano regionale, approvato con la L. R. 7 aprile 2000, n. 42, con la quale la Regione ha inteso regolamentare in modo puntuale, conformemente a quanto previsto dalla riforma "Bassanini", le proprie funzioni, quelle delle Province, dei Comuni e dell'ARPA al fine di mettere a disposizione di tutti i soggetti coinvolti uno strumento che delineasse in modo chiaro percorsi e risorse, sia tecniche sia finanziarie, stabilendo tempi e modi per la loro fruizione ai fini di pervenire ad una effettiva realizzazione degli interventi programmati, superando discrasie ed incertezze interpretative che troppo spesso ne hanno rallentato se non addirittura ostacolato la conclusione.

Quanto all’azione programmatica della Regione Piemonte nel settore energetico, infine, occorre segnalare che, nell’attuale contesto, caratterizzato da accelerate mutazioni, la Regione Piemonte ha ritenuto fondamentale aggiornare i principi indicati, nel 2004, nel Piano Energetico Ambientale, contestualizzandoli, al fine di renderli più aderenti alle circostanze attuali della programmazione in campo energetico e al mutato quadro internazionale.

In relazione agli obiettivi di aumento dell’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili, nel 2007 sono stati attivati vari sistemi di incentivazione:
  • contributi in conto capitale diretti al sostegno di progetti dimostrativi in campo energetico ambientale, che hanno portato varie realizzazioni innovative, in particolare edifici a consumo energetico ridotto, pompe di calore geotermiche e ad acqua di falda, impianti per lo sfruttamento del biogas ecc.;
  • contributi in conto capitale diretti al sostegno di progetti strategici in campo energetico ambientale, caratterizzati dalla dimensione rilevante degli interventi e quindi dai conseguenti significativi risparmi in termini di emissioni di gas serra;
  • contributi in conto interesse diretti all’incentivazione di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti (miglioramento dell’involucro, solare termico ecc.).

(continua con: Energia in Piemonte)

Foto: Panorama - Valle Chisone – Piemonte originally uploaded by pansaram

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