lunedì, gennaio 09, 2017

TTIP: molte domande e poche risposte. Parliamone.... Focus sul capitolo relativo all'agricoltura

Focus sul capitolo relativo all’agricoltura

Infatti, e volendo limitare in questa sede l’approfondimento al capitolo “agricoltura”, l’attuale testo vincolante del TTIP, dopo un incipit sufficientemente retorico, riprende ad ogni piè sospinto quei termini vaghi, mesi in corsivo nell’appena citato incipit, e più in generale sembra denso di auspici e belle parole, e poco di più.
Infatti, nel testo si legge che le parti:
·         riconoscono le differenze nei loro rispettivi modelli agricoli e la necessità di garantire che il presente accordo non influisca negativamente sulla diversità agricola delle parti”;
·         riconoscono che le loro rispettive scelte sociali possono differire rispetto alle decisioni di politica pubblica aventi un impatto sull'agricoltura. A tale proposito, nessuna disposizione del presente accordo impedirà alle parti di adottare i provvedimenti necessari per conseguire obiettivi politici legittimi quali la tutela della salute pubblica, della sicurezza, dell'ambiente o della morale pubblica, la protezione sociale o dei consumatori o la promozione e la protezione della diversità culturale che entrambe le parti ritengono appropriate.
Entrambe le parti cercheranno di garantire che l'effetto di tali provvedimenti non crei inutili ostacoli agli scambi di prodotti agricoli tra di loro e che i provvedimenti non siano più restrittivi per gli scambi di quanto necessario per conseguire il loro obiettivo legittimo”;
·         “ricordano il ruolo di primo piano della sostenibilità nella sua dimensione economica, sociale e ambientale in agricoltura e mirano a sviluppare una cooperazione e un dialogo fruttuosi su tematiche concernenti la sostenibilità agricola”;
·         “cooperano sulle questioni concernenti le indicazioni geografiche”, e “ribadiscono l'importanza delle denominazioni di origine dei prodotti e delle indicazioni geografiche per l'agricoltura sostenibile e per lo sviluppo rurale e, in particolare, per le piccole e medie imprese”;
·         “cooperano per agevolare la conclusione positiva di negoziati agricoli in seno all'OMC”, al fine di:
o   consentire il miglioramento sostanziale dell’“accesso ai mercati per i prodotti agricoli”
o   ridurre “le sovvenzioni alle esportazioni agricole, al fine di eliminarle gradualmente”;
o   sviluppare “regole che eliminino le restrizioni al diritto di un individuo di esportare prodotti agricoli; nonché
o   ridurre “in modo significativo il sostegno interno distorsivo degli scambi”;
·         “riconoscono gli sforzi intrapresi nelle sedi internazionali per promuovere la sicurezza alimentare e la nutrizione a livello globale, nonché l'agricoltura sostenibile, e si impegnano a cooperare attivamente in tali sedi”;
·         “si adoperano per promuovere lo sviluppo agricolo internazionale e una maggiore sicurezza alimentare globale”;
·         “collaborano per promuovere l'esportazione di prodotti agricoli provenienti dai paesi meno sviluppati e per favorire l'integrazione regionale degli scambi di prodotti agricoli”;
·         precisano che “all'entrata in vigore del presente accordo, nessuna delle parti mantiene, introduce o reintroduce sovvenzioni alle esportazioni o altre misure di effetto equivalente su un prodotto agricolo esportato o incorporato in un prodotto esportato nel territorio dell'altra parte o nel territorio di una non-parte con cui entrambe le parti hanno concluso un accordo di libero scambio che prevede la completa abolizione, da parte della non-parte, dei dazi su quel prodotto agricolo a vantaggio di entrambe le parti”;
·         regolamentano nel dettaglio il “sostegno finanziario” alle esportazioni, elencando una serie di condizioni alle quali sarà possibile fornirlo;
·         disciplinano gli “aiuti alimentari internazionali” destinati al territorio delle parti o al territorio di una non-parte con la quale entrambe le parti hanno concluso un accordo di libero scambio, “che sono erogati in forma completamente slegata, in contanti e interamente a titolo di sovvenzione ad eccezione di situazioni di emergenza ben definite”;
·         fanno un rinvio ad una futuribile proposta sul “sostegno interno”;
·         elencano i compiti del nuovo “Comitato per l’agricoltura”;
·         dettano, in un allegato, le disposizioni finalizzate ad agevolare il commercio del vino e delle bevande alcoliche, migliorare la cooperazione per lo sviluppo di tale commercio e accrescere la trasparenza delle norme che lo disciplinano. 


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