venerdì, dicembre 09, 2011

Regione Piemonte: Guida alla Valutazione ambientale strategica

Lo scorso 31 ottobre è stata presentata a Torino la guida Cambiamento climatico: mitigazione e adattamento nel processo di Valutazione Ambientale Strategica, gli strumenti e gli obiettivi su scala locale pubblicata da Regione Piemonte e Agenzia La.Mo.Ro (Agenzia di Sviluppo Langhe Monferrato Roero).

La guida è frutto della collaborazione nel progetto “RSC Regions for Sustainable Change” inserito nel programma Interregionale IV C Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ed ha lo scopo di aiutare le amministrazioni locali - in particolare i comuni di minori dimensioni - ad attuare il compito di vigilare su un territorio variegato e multiforme come quello piemontese.
Ai sensi della L.R. 14 dicembre 1998, n. 40, art. 1, la Regione Piemonte assume l'approccio della valutazione preventiva ed integrata degli effetti diretti ed indiretti sull'ambiente nello svolgimento delle attività normative, pianificatorie, programmatorie ed amministrative di propria competenza e ne promuove l'adozione da parte degli enti locali territoriali nell'esercizio delle rispettive funzioni amministrative e di pianificazione. 

Durante l'evento del 31 ottobre è stata proprio l’autrice della guida, Silvia Loffredo, a spiegarne l'impostazione ed il contenuto al pubblico presente, mentre altri esperti, Elena Porro e Giorgio Pelassa della direzione Ambiente e Agricoltura, hanno approfondito alcuni temi sulle risorse più sensibili e vulnerabili alle variazioni climatiche: l’acqua e il suolo.
Francesco Matera ha fatto un quadro complessivo sulle emissioni in atmosfera di varie fonti di inquinamento: acustico, elettromagnetico, atmosferico. Dei gas serra immessi nell’atmosfera, e per i quali anche le comunità locali possono fare qualcosa per ridurne i quantitativi, sono stati ricordati l’anidride carbonica, il protossido di azoto e il metano provenienti dal settore dei trasporti urbani, dagli insediamenti industriali e, in parte, anche dall’agricoltura.



Il messaggio trasmesso è quello di un’azione sinergica fra enti locali, settori produttivi e cittadini che salvaguardi l’ambiente senza penalizzare settori di primaria importanza dell’economia piemontese come per esempio l’agricoltura. Gli ambiti dove le politiche comunali possono incidere positivamente per l’ambiente, attraverso buone pratiche quotidiane sono l'energia e il risparmio energetico, l'edilizia pubblica, la riduzione delle emissioni inquinanti, le politiche per il risparmio dell’acqua, la riduzione dell’impermeabilizzazione del suolo, la cura dell’ambiente e delle aree boschive e la gestione corretta del ciclo dei rifiuti.

Il volume si completa di una parte normativa con la descrizione di alcuni interventi di riqualificazione energetica di edifici pubblici attuati in itinere attraverso il progetto RSC, quali ad esempio il quartiere Regio Parco di corso Taranto alla periferia Nord di Torino, il conservatorio Verdi di via Mazzini, la scuola elementare Manzoni di corso Svizzera, accordi e protocolli d’intesa fra alcuni sindaci della cintura di Torino (estendibili ad altre aree della regione) per azioni nel campo dell’energia sostenibile.

La guida è consultabile online e scaricabile gratuitamente agli indirizzi: www.lamoro.it oppure http://via.regione.piemonte.it/

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