martedì, dicembre 21, 2010

Qualità della vita e accessibiltà a Cuneo

Qualche buona notizia non fa mai male, soprattutto se riguarda il posto in cui hai scelto di vivere!
La prima buona notizia è questa:  Cuneo si è classificata al settimo posto nella classifica nazionale sulla qualità della vita nelle città italiane, stilata annualmente dall'Università La Sapienza di Roma. 
L'indagine, arrivata al dodicesimo anno, assegna un punteggio a ciascuna città analizzando 9 elementi: ambiente, affari e lavoro, criminalità disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita. Cuneo è risultata al 7° posto in Italia e prima fra le città del Piemonte. Inoltre, la Granda ha guadagnato una posizione rispetto all'ottavo posto nel 2009.

Un'altra buona notizia riguarda il livello di accessibilità della Città di Cuneo. Cuneo è arrivata terza in Italia come "città accessibile", alle spalle di Parma e Reggio Emilia, nell'ambito di un confronto che ha coinvolto 66 città italiane oltre i 50.000 abitanti.

Ma cosa si intende per "Access City"?
Si tratta della possibilità per i disabili di accedere, alla pari degli altri, all'ambiente fisico, ai trasporti, alle tecnologie e ai sistemi informatici e di comunicazione, nonché ad altri servizi e strutture delle città. Migliorare l’accessibilità per i disabili è una delle azioni chiave della strategia europea in materia di disabilità 2010-2020, adottata nel novembre del 2010.
Le città italiane, tuttavia, sono ben lontane dall'aver adottato il massimo impegno nel migliorare la propria accessibilità. Nessuno stupore, quindi, se nella classifica che paragona tra loro le città europee, le 3 italiane  classificatesi ai primi posti a livello nazionale sono rimaste del tutto fuori.
Ciò perché l'Italia è ancora ben lontana dai parametri e dagli standard europei di accessibilità rispetto a città come, per esempio, Barcellona, una di quelle premiate a Bruxelles in occasione della Giornata europea delle persone con disabilità, svoltasi il 3 dicembre. Il primo premio assoluto di questo nuovo riconoscimento europeo per le città a misura di disabili è andato ad un'altra città spagnola, Avila, famosa per le sue mura medievali. Riconoscimenti anche per la città della Sagrada Familia, per la tedesca Colonia e per la finlandese Turku.
La città di Cuneo non è nuova ai riconoscimenti in tema di accessibilità: nel 2001, Cuneo fu "Città sostenibile delle bambine e dei bambini".
Nel 2008, ha ricevuto un premio come "Città amica delle famiglie", che si è concretizzato in un premio di 30mila euro ritirato a Roma direttamente dalle mani di Romano Prodi.
Nel 2007, un premio a Bologna per la capacità di rimozione delle barriere architettoniche.

Certo, per l'Amministrazione, arrivare alla finalissima di Bruxelles e vedersi tagliata fuori dopo tutto questo intenso lavoro non sarà stato bellissimo, ma basta pensare a come sono conciate altre città - penso per esempio a Napoli ed alla nuova barriera architettonica costituita dai rifiuti -  per considerare la performance cuneese davvero degna di nota!

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