lunedì, novembre 23, 2015

Anno nuovo nuovo SISTRI?

Il Ministro dell'Ambiente illustra il SISTRI che verrà.  
Nel corso del question time dello scorso 15 ottobre 2015, il Ministro dell'Ambiente ha risposto alle più urgenti questioni ambientali del momento: fra queste quella relativa al SISTRI, argomento dibattuto in diversi articoli all'interno di questo blog.
Il nostro sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti rappresenta un'“emergenza cronica” da quasi sei anni, quando fu ideato ed introdotto in Italia. Sei anni nei quali ha subìto molti cambiamenti, molte proroghe, troppi ripensamenti, infinite critiche e le immancabili promesse di riforma. Come l'ennesima illustrata nel corso del question time dal Ministro Galletti, preoccupato dal funzionamento del nostrano sistema di “gestione dei rifiuti”, sul quale si sta lavorando a detta del ministro stesso, “sia con nuove norme nazionali che con un lavoro capillare in sede europea - per colmare i ritardi e riparare le colpe del passato, avviando il Paese verso l’unica prospettiva possibile: quella dell’economia circolare, del riciclo e della rigenerazione delle risorse, vera chiave per città più moderne, vivibili, sostenibili e non invase dai rifiuti”. 
Il nuovo sistema tiene conto delle indicazioni emerse dalla consultazione pubblica delle organizzazioni appartenenti alle categorie di soggetti utenti del SISTRI (produttori, trasportatori, smaltitori) e al mercato di riferimento (produttori di software gestionali e operatori del mercato IT), per raccogliere contributi sulla possibilità di evoluzione di tale sistema. 
Dall’analisi delle principali richieste formulate, emerge la necessità che l’evoluzione del SISTRI dovrà apportare valore aggiunto e non essere di ostacolo alle attività svolte dagli utenti, attraverso l’innovazione e la razionalizzazione del sistema, con l’utilizzo di nuove tecnologie e l’abbandono di sistemi non più efficaci (black.box, chiavette USB), ed in particolare dovrà essere esteso a tutte le tipologie di rifiuti al fine di garantire la “tracciabilità” dell’intero ciclo di vita del rifiuto stesso
Il Ministero sta analizzando la possibilità di introdurre un contributo di iscrizione simbolico per agli aderenti volontari ed ha comunicato inoltre di aver sottoscritto una convenzione con la Consip SpA, per lo svolgimento delle procedure di affidamento in concessione del sistema SISTRI.
Staremo a vedere.
Segnaliamo infine che proprio il giorno 15 ottobre sul sito www.sistri.it/ è stato pubblicato l'aggiornamento del documento GUIDA GESTIONE AZIENDA, manuale di supporto per l’applicativo “Gestione Azienda“, disponibile in area autenticata, attraverso il quale è possibile effettuare, in autonomia, alcune operazioni...buona lettura!

0 commenti: