I finanziamenti europei all’eco-innovazione: c’è tempo fino al 5 settembre per presentare le proposte

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Le PMI avranno tempo fino al settembre per presentare progetti volti ad aumentare la propria sostenibilità, senza rinunciare alla competitività. L’Unione europea ha lanciato un bando di che permetterà a 45 aziende di ottenere finanziamenti per un totale di 31,5 milioni di € per la realizzazione di soluzioni innovative nei settori del riciclo dei materiali, dell’edilizia sostenibile, di quello alimentare, dell’acqua e del “green business”.


When business meets the environment: l’eco-innovazione e la competitività 

“L’ecoinnovazione non è soltanto una nicchia di mercato per le imprese verdi. La competitività dell’Europa nei prossimi decenni dipenderà dalla sua capacità di superare la scarsa disponibilità di risorse. Le imprese verdi sono i motori della trasformazione di tutta l’economia. In particolare, invito le piccole e medie imprese a presentare una domanda di finanziamento, contribuendo così al primato dell’Europa in settori come la gestione dell’acqua e dei rifiuti”.
Con queste parole il commissario responsabile per l’ambiente Janez Potočnik ha lanciato il bando eco-innovation 2013, il cui obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale generato dalla produzione di beni e servizi mediante l’applicazione di tecnologie green in cinque settore prioritari.
In particolare, il bando mira a promuovere l’eco-innovazione e la competitività della PMI – più di 23 milioni in tutta Europa, pari al 99% del settore imprenditoriale: soltanto la loro incentivazione,soprattutto nel settore della tutela ambientale, potrà consentire di superare l’attuale crisi economica. Secondo recenti stime, infatti, il fatturato delle “Eco industrie” è pari a 227 miliardi di euro, con più di 3 milioni di posti di lavoro.

Il bando 2013 

L’iniziativa, lanciata nel 2007 nell’ambito del programma quadro per la competitività e l’innovazione 2008-2013, con una dotazione di 200 milioni di €, ha già consentito la realizzazione di 185 progetti, fra i quali un sistema di riutilizzo di vecchi mattoni, una nuova tecnica di produzione di tappeti e moquette e di calzature in pelle senza sostanze chimiche nocive. Il budget stanziato dalla Commissione europea per i 45 migliori progetti di eco-innovazione presentati da PMI ammonta a 31,5 milioni di €. La call for proposal per il 2013 riguarda prodotti:

  • servizi e processi di produzione che, oltre ad essere innovativi, devono rispettare l’ambiente nel momento della loro commercializzazione; 
  • e/o tecniche le cui basi tecniche sono già state dimostrate, ma che abbisognano di incentivi per raggiungere il mercato. 
In sostanza, l’iniziativa sostiene una crescita equilibrata dello sviluppo economico e della sostenibilità ambientale. Il contributo finanziario prenderà la forma di sovvenzione che non potrà in ogni caso essere superiore al 50% dei costi del progetto, e la durata delle azioni finanziate non dovrà superare i 36 mesi.

Le cinque priorità di intervento
Riciclo dei materiali
Miglioramento della qualità dei materiali riciclati attraverso le più efficienti tecniche di smaltimento, demolizione, riutilizzo industriale e commerciale dei rifiuti e dei rifiuti riciclabili derivanti dagli equipaggiamenti elettrici ed elettronici dei veicoli
Innovazione dei prodotti, attraverso l’utilizzo di materiali riciclati, nel rispetto degli standard internazionali, dei requisiti di progettazione avanzata e delle richieste dei consumatori
Innovazione nelle aziende, al fine di rafforzare la loro competitività in attività di riciclaggio e nei processi per il riuso e il riciclo dei prodotti
Prodotti per le costruzioni eco-sostenibili
Sostegno ai prodotti per le costruzioni e ai processi collegati che riducono i consumi delle risorse
Utilizzo di materiali più eco-sostenibili, bio-based, riutilizzati e riciclati provenienti dai rifiuti delle costruzioni e delle demolizioni
Uso ridotto di materie prime
Settore alimentare e delle bevande
Innovazione dei sistemi di produzione, servizi e prodotti innovativi
Utilizzo pieno ed efficiente delle materie prime nel settore alimentare
Aumento della produttività
Riduzione della produzione di rifiuti biodegradabili
Sostegno alla transizione a un’economia a un’economia bio-based
Prevenzione o alla riduzione dei rifiuti
Uso efficiente dell’acqua e miglioramento della sua qualità
Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra
Incremento del recupero e del riciclo dei materiali
Acqua
Uso efficiente delle risorse idriche
Riutilizzo e riciclo delle acque per usi residenziali, urbani, agricoli e industriali
Imprese più ecologiche
Riduzione dell’impatto ambientale
Rispetto dei principî della Politica integrata del prodotto  e del Piano d’azione “Produzione e consumo sostenibili” e “Politica industriale sostenibile”
Sostituzione dei materiali abitualmente utilizzati con nuovi materiali innovativi che riducono l’impatto ambientale e favoriscono un più efficiente utilizzo delle risorse
Incentivazione dei sistemi di produzione, prodotti eco-sostenibili con un grande potenziale di replicabilità

I beneficiari 

Gli enti che possono presentare le proposte – possono essere pubblici e privati – devono avere personalità giuridica: gli altri potranno presentare candidature soltanto a condizione che i loro rappresentanti legali abbiano capacità di assumere, per conto di esse, le responsabilità legali e finanziarie. Non sono ammesse le candidature presentate da persone fisiche. I candidati devono avere sede legale nel territorio di uno degli Stati membri dell’UE; tuttavia, possono partecipare anche le persone giuridiche che hanno sede nei Paesi appartenenti all’EFTA che sono appartenenti allo Spazio Economico Europeo, i Paesi candidati e candidati potenziali che beneficiano di una strategia di pre-accesso, gli Stati dei Balcani orientali e altri Paesi terzi, conformemente agli accordi che dovranno essere siglati. 

Modalità operative della call for proposal 

 Le domande devono essere inviate all’Agenzia esecutiva per la competitività e l’innovazione (EACI) entro le ore 17:00 del 5 settembre 2013 esclusivamente tramite il form online presente a questo indirizzo: http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/contact/questions/index_en.htm