mercoledì, febbraio 11, 2009

Legambiente Bra. Polveri sottili – Comunicato stampa


Oggi ospito un comunicato stampa – inviatomi dal Presidente del Circolo di Legambiente di Bra, Gianni Rinaudo – relativo ai dati sulle polveri sottili nella città piemontese.
Comunicato stampa n.1 2009 sulle polveri fini respirate dai braidesi Bra, 8 febbraio 2009

Nel mese di gennaio 2009 considerate le nevicate, la pioggia ecc... la percentuale di polveri nell'aria è stata di ben 75,5 mcg di media.
Questo dato che supera di oltre il 50% per cento il limite giornaliero consentito dalla legge sembra impossibile a parere di chi segue questi fenomeni atmosferici da ormai 7 anni, in modo continuo.
Quindi se non fosse nevicato e piovuto la nostra braida sarebbe diventata una vera camera a gas. Altro che miglioramento.
Inoltre nel mese di gennaio 2009 quattro giorni non sono stati monitorati, ovvero non compare il dato nel sistema web a cui si attingono queste informazioni.
Si ricorda che ai Braidesi i dati vengono da sempre resi noti dopo almeno 7 o 10 giorni. Non è così a Cuneo ed in molte altre città del Piemonte. Ad Alba la media delle polveri sottili nell'aria nel mese di gennaio 2009 è stata di 59mcg. Ben 16 punti in meno di Bra.
Altro dato su cui riflettere e che nessuno ha portato alla conoscenza dei cittadini è che nel mese di dicembre 2008 i giorni analizzati per quanto riguarda il pm10 sono stati appena 9 su 31. Quindi di 22 giorni non si sa quante polveri i braidesi hanno respirato.
Scorrendo tutto il sistema che comunica questi dati ai cittadini piemontesi non ci pare d'aver trovato altre centraline così poco efficienti come quella di via Piumati, relativamente al dicembre 2008. Di tale mancanza di dati sul pm10 di dicembre 2008 si potrà avere un giorno una qualsiasi spiegazione?
Forse, quindi, la media annuale su Bra riportata dalla Regione non può ritenersi attendibile.
I soli giorni analizzati del dicembre 2008 sono il 5 con 67mcg; il 13 con 53mcg;il 14 con 22mcg; il 17 con 39mcg;il 18 con 46mcg;il 19 con 67mcg;il 20 con 57mcg; il 21 con 52 mcg; il 30 con 58mcg.
Il tutto per una media di 51. Anche solo in 9 giorni si sfora il limite di legge, di poco ma si supera. E' bene ricordare che forse le fabbriche cittadine in questo periodo erano chiuse.
Infatti mentre la città di Saluzzo ha tolto l'ultimo semaforo e così si procede in quasi tutte le città della Granda; basta farsi un giro ad Alba, da noi ben 9 semafori continuano ad imperare, ad inquinare ed ad impedire d'usare normalmente la bicletta. Complimenti.
In certe ore della giornata c'è da provare vergogna ad andare a piedi in città, è una vera camera a gas.
Chi dobbiamo attendere perchè il buon senso illumini tecnici ed amministratori del nostro Municipio e tale scempio della nostra aria abbia fine?
Informiamo che esistono strumenti manuali assai affidabili per la misurazione del pm10, delle polveri atmosferiche. Stiamo progettandone l'acquisto al fine di dimostrare quante polveri sottili i cittadini che camminano per il centro di Bra sono costretti a respirare.

Per il Circolo Legamb Bra
Il pres Gianni Rinaudo


Foto: "tomatoes semaphore"originally uploaded by HiSpAnIcO[reloaded]

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