lunedì, agosto 25, 2008

Life+ 2008: invito a presentare proposte

Riprendiamo oggi dopo la pausa estiva con una notizia relativa alla presentazione dei progetti Life+ 2008, la cui scadenza è prevista per il prossimo 21 novembre.

Life+ 2008 è il bando europeo che mette a disposizione a imprese, Pubbliche Amministrazioni e Ong più di 207 milioni di euro (di cui più di 18 destinati all’Italia).

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 178/22 del 15 luglio scorso è stato pubblicato l’invito a presentare proposte.

La principale novità di quest'anno – si legge sulle pagine del Sole 24 Ore – è "la pubblicazione – in contemporanea con l'invito a presentare progetti, le linee guida, la guida di autovalutazione, i formulari, ecc. – dei Piani prioritari nazionali (NAPs), contenenti le tematiche ambientali che ciascuna nazione ritiene fondamentali".

Per il resto Life+ 2008 è strutturato in tre settori:
Il primo, denominato "Natura e biodiversità", ha come obiettivo principale quello di proteggere, conservare, ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche, al fine di arrestare la perdita di biodiversità, inclusa la diversità delle risorse genetiche, all'interno dell'UE entro il 2010.
Il secondo ("Politica ambientale e governance") prevede una serie di obiettivi, diversificati a seconda del settore:
  • Cambiamento climatico: stabilizzare la concentrazione di gas ad effetto serra ad un livello che eviti il surriscaldamento globale oltre i 2 gradi centigradi.
  • Acque: contribuire al rafforzamento della qualità delle acque attraverso lo sviluppo di misure efficaci sotto il profilo dei costi al fine di raggiungere un «buono stato ecologico» delle acque nell'ottica di sviluppare il primo piano di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (direttiva quadro sulle acque) entro il 2009.
  • Aria: raggiungere livelli di qualità dell'aria che non causino significativi effetti negativi, né rischi per la salute umana e l'ambiente.
  • Suolo: proteggere il suolo e assicurarne un utilizzo sostenibile, preservandone le funzioni, prevenendo possibili minacce e attenuandone gli effetti e ripristinando il suolo degradato.
  • Ambiente urbano: contribuire a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d'Europa.
  • Rumore: contribuire allo sviluppo e all'attuazione di politiche sull'inquinamento acustico.
  • Sostanze chimiche: migliorare, entro il 2020, la protezione dell'ambiente e della salute dai rischi costituiti dalle sostanze chimiche attraverso l'attuazione della normativa in materia di sostanze chimiche, in particolare il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (REACH) e la strategia tematica su un utilizzo sostenibile dei pesticidi.
  • Ambiente e salute: sviluppare l'informazione di base per le politiche in tema di ambiente e salute (Piano d'azione europeo per l'ambiente e la salute 2004-2010).
  • Risorse naturali e rifiuti: sviluppare e attuare le politiche finalizzate a garantire una gestione e un utilizzo sostenibili delle risorse naturali e dei rifiuti e migliorare il livello di impatto ambientale dei prodotti, modelli di produzione e di consumo sostenibili, prevenzione, recupero e riciclaggio dei rifiuti; contribuire all'effettiva attuazione della strategia tematica sulla prevenzione e sul riciclaggio dei rifiuti.
  • Foreste: fornire, soprattutto attraverso una rete di coordinamento a livello dell'UE, una base concisa e a largo spettro per le informazioni rilevanti per la definizione e l'attuazione di politiche relativamente alle foreste e ai cambiamenti climatici (impatto sugli ecosistemi forestali, mitigazione, effetti della sostituzione), biodiversità (informazione di base e aree forestali protette), incendi boschivi, condizione di boschi e foreste e funzione protettiva delle foreste (acqua, suolo e infrastrutture) nonché contribuire alla protezione di boschi e foreste contro gli incendi.
  • Innovazione: contribuire a sviluppare e dimostrare approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi diretti a facilitare l'attuazione del piano di azione per le tecnologie ambientali (ETAP).
  • Approcci strategici: promuovere l'attuazione effettiva e il rispetto della normativa comunitaria in materia di ambiente e migliorare la base di conoscenze necessaria per le politiche ambientali; migliorare le prestazioni ambientali delle piccole e medie imprese (PMI).
Infine “Informazione e comunicazione", che si propone di assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi; fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, come azioni e campagne di informazione e comunicazione, conferenze e formazione, inclusa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi.

Ai finanziamenti Life+ 2008 possono accedere le amministrazione nazionali, regionali e locali, le Ong e tutte le persone giuridiche che si interessano di problematiche ambientali.


Il dossier di partecipazione (trasmesso su CD-ROM o su DVD in formato elettronico PDF a partire dall'originale scansionato dei moduli stampati su fogli A4) va inviato a:
Ms. Giuliana GASPARRINI
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Direzione per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo
Direttore Divisione V Via Cristoforo Colombo 44 I - 0
0147 Roma
Tel: +39 06 57228252;
e-mail: lifeplus@minambiente.it

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